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LATTOFERINA - COS'È E A COSA SERVE?
07.12.2021
LATTOFERINA - COS'È E A COSA SERVE?

La lattoferrina è una glicoproteina composta da 703 aminoacidi, presente anche nel latte materno, che vanta proprietà batteriostatiche, virus-statiche, antiossidanti ed antinfiammatorie. In un organismo adulto, la lattoferrina viene sintetizzata dalle cellule epiteliali ghiandolari, viene rilasciata nei fluidi mucosi che “bagnano” la superficie degli organi e si può trovare in due forme: Apolattoferrina (priva di ferro) e Ololattoferrina (combinata con il ferro). Le sue concentrazioni massime si trovano nel colostro e nel latte materno e livelli inferiori nei fluidi secretori come lacrime, saliva, secrezioni nasali e bronchiali e nelle secrezioni esocrine del pancreas, del tratto gastrointestinale e il sistema genitale. 
Alla lattoferrina viene anche riconosciuto un ampio spettro di funzioni biologiche, che spaziano dal controllo della disponibilità di ferro, fino alla modulazione immunitaria.


Una delle sue caratteristiche peculiari è l’azione chelante che compie nei confronti dello ione Ferro sia 2+ che 3+. 
La lattoferrina agisce come batteriostatico secondo due modalità: la prima è legata alla sua capacità di sequestrare il ferro, un elemento necessario per la crescita e la proliferazione di microrganismi nei fluidi corporei (più del 90% di LF nel latte umano è sotto forma di apolattoferrina, che compete con i batteri siderofili per il ferro ferrico e ne interrompe la proliferazione); la seconda invece è correlata alla capacità di influenzare i batteri direttamente, grazie alla sua struttura specifica agisce sulle pareti cellulari dei batteri Gram positivi, aumentando la loro permeabilità e di conseguenza inducendone la morte cellulare per disintegrazione.

Il meccanismo dell'azione virus-statica della lattoferrina si esplica grazie alla sua affinità per i proteoglicani che provoca il blocco iniziale dei siti di legame del virus impedendo il legame tra alcune glicoproteine spike virali e il loro recettore di membrana; questo fa si che il virus non entri nella cellula per replicarsi.
La lattoferrina inoltre, migliora l'attività delle cellule natural-killer e stimola l'aggregazione e l'adesione dei neutrofili nella difesa immunitaria e può limitare l'ingresso del virus nelle cellule ospiti durante l'infezione.


Fonti:
o    Review: Antiviral activities of lactoferrin, B.W.A. van der Strate, L. Beljaars, G. Molema, M.C. Harmsen,D.K.F. Meijer
o    Review: Immunomodulatory effects of lactoferrin, Tania SIQUEIROS-CENDÓN, Sigifredo ARÉVALO-GALLEGOS, Blanca Flor IGLESIAS-FIGUEROA, Isui Abril, GARCÍA-MONTOYA, José SALAZAR-MARTÍNEZ, Quintín RASCÓN-CRUZ2
o    E. Carro et al. / Alzheimer’s & Dementia: Diagnosis, Assessment & Disease Monitoring 8 (2017) 131-138 J.R. 
o    Kanwat et. Al. Multifunctional Iron Bound Lactoferrin and Nanomedicinal Approaches to Enhance Its Bioactive Functions May 2015, Molecules 
o    Douglas B. Kell Front. Immunol., 28 May 2020 The Biology of Lactoferrin, an Iron-Binding Protein That Can Help Defend Against Viruses and Bacteria

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